Carezze
Il soffio dell’acqua viva
sfiora i miei piedi nudi,
li accarezza con il dolce tatto
di una foglia cadente
che si appoggia alla nebbia d’inverno,
richiama alla mente le corse del vento
nei campi di grano
prima di un temporale
in campagna,
la sabbia delle dune nel deserto,
in perenne viaggio verso chissà dove,
le forme delle nubi
trascinate dal vento,
anime di molte figure,
mi solletica questa sensazione pulsante
di tenerezza
che nasce e muore
ogni istante.
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